La vendita di mele nel mondo ha superato quelle di arance (grazie alla Cina salutista)

Gli effetti delle campagne di Pechino sul mercato mondiale. In America le spremute in calo del 40% in 15 anni.
Si dice che una mela al giorno tolga il medico di torno. Sarà per questo che la vendita di mele nel mondo ha superato quelle di arance. Un dato sorprendente. Perché, come spiega The Economist , che al trend ha dedicato un articolo, per molti decenni l’arancia è stato uno dei frutti più popolari e consumati sul Pianeta.
Il merito di questo sorpasso ha un nome: Cina. Sarebbero infatti i cinesi, maggiori produttori di mele al mondo (su 70 milioni di tonnellate almeno la metà viene coltivata nella terra dei Mandarini) ad aver impresso l’accelerata.

… e le proteine ?

… e le proteine ?
Questo è l’interrogativo che a titolo di obiezione o di contestazione pongono quasi sempre con aria preoccupata coloro ai quali si consiglia l’eliminazione della carne dalla loro dieta. Non c’è da meravigliarsi di un tale interrogativo in quanto comunemente si ritiene che dire “proteine” è la stessa cosa che dire “carne” e che mangiare il cadavere degli altri animali sia l’unica maniera, o la migliore, per procurarsi !e proteine necessarie alla propria alimentazione.

Mangiare le mele con la buccia migliora le prestazioni sessuali

780 donne di età tra i 18 e i 43 anni: uno studio italiano le ha coinvolte da Settembre 2011 ad Aprile 2012. Sono stati creati 2 gruppi: il primo consumava regolarmente mele con la buccia tutti i giorni (2-3 mele al giorno), l’altro meno di una mela ogni 3 giorni.

La rivista scientifica ” Archives of Gynecology and Obstetrics” evidenzia che le donne appartenenti al primo gruppo di studio godevano di una soddisfazione sessuale più alta e di una lubrificazione intima migliore.

Omegna (VB) 29/3 – CONFERENZA sul FRUTTARISMO SOSTENIBILE + BUFFET Finale

Omegna (VB) 29/3 – CONFERENZA sul FRUTTARISMO SOSTENIBILE + BUFFET Finale
C O N F E R E N Z A – “Il Fruttarismo Sostenibile”

R E L A T O R E: Max Gaetano

DI COSA SI PARLERA’:
Paleoantropologia moderna; i cicli circadiani, ovvero la fase catabolica, anabolica e trofica della specie umana; l’importantissimo ph del sangue, desumibile dal ph delle urine. Tossiemia alimentare, zootecnica e fitotecnica.
La glicolisi, ovvero la benzina della specie umana. Miti dei movimenti di pensiero alternativi; il frutteto urbano come soluzione, con particolare rilevanza verso gli ecovillaggi con cupole geodetiche.

Bresso (Mi) 2/4 Cena Fruttariana 3M – VILLA MARCONI

Ci vediamo MERCOLEDI’ 2/4 alle 20.45 – Via de Amicis, 4 – Bresso (MI) – VILLA MARCONI

Cena Salutare, Depurante, Alcalinizzante e adatta a tutti.

Cena 100% fruttariana dove vengono utilizzati e mangiati solo i doni della natura. I Frutti!! che le piante ci donano per l’evoluzione. niente radici, niente foglie, niente fusti, niente semi ecc… in questa tavola ma solo cibo con vera finalità nutritiva…

Gli esseri viventi hanno un obbiettivo, vivere non essere mangiati… la frutta punta Questa direzione di simbiosi, (sim- insieme, bio-vita) nella cerimonia della “vita”.

L’ESTRATTO DI MELA UCCIDE LE CELLULE DEL CANCRO DEL COLON meglio di qualsiasi farmaco chemio finora conosciuto

L’ESTRATTO DI MELA UCCIDE LE CELLULE DEL CANCRO DEL COLON
Meglio di qualsiasi farmaco chemio finora conosciuto.

Gli oligosaccaridi di mele hanno ucciso fino al 46 per cento delle cellule del cancro del colon umano in vitro e superato il farmaco chemio più comunemente usato. E a differenza di farmaci chemio, gli oligosaccaridi sono naturali e privi di effetti collaterali. Una soluzione naturale per una delle principali cause di morte per cancro?

L’acidosi precede e provoca le malattie

È ormai riconosciuto da molte autorità, il fatto che molte malattie si sviluppano a causa di una riduzione delle funzioni organiche e ad un abbassamento della resistenza dell’organismo a causa di una condizione di acidosi cronica.
A questo riguardo il Dr. George W. Crile, direttore della Clinica Crile in Cleveland, uno dei più famosi chirurghi del mondo, si esprime così:
“Non esiste la morte naturale. Tutti i casi così definiti sono soltanto il punto finale di una progressiva acidificazione dell’organismo.”