Impostazione fruttariana MDA: CONCLUSIONE della cena con PLATANO col FRULLATONE doppio

Una cena fruttariana in impostazione alimentare MDA o MMA quando NON si utilizza il platano prevede la FONDAMENTALE chiusura della suddetta cena con il consumo da una a tre banane medio-grandi per tutti i motivi spiegati nel famoso testo scientifico ‘Specie Umana: Progetto 3M’ a cominciare dal consentire l’unica ottimale digestione specialmente di proteine e grassi fino alla presenza dei fitocomplessi glucidici (zuccheri semplici circondati dal relativo fitocomplesso) adatti sia ad un sonno ristoratore sia ad una grande energia mattutina del giorno successivo

Invece la cena fruttariana in impostazione alimentare MDA o MMA quando SI utilizza il PLATANO fresco o sfarinato (per fresco si intende il platano intero maturo o acerbo e per sfarinato si intende semplicemente il pacchetto di farina fatto in casa o acquistato) prevede le FONDAMENTALI seguenti regole nutrizionali (oltre all’ESSENZIALE sequenza generale che prevede l’inizio cena con MELONE e poi grande quantità di INSALATONA con frutta grassa e ortaggio che deve portare la quantità di CRUDO a costutuire almeno il 50% della cena stessa):

1) DUE portate con ricette SALATE di platano (di cui un PRIMO ad es. spaghetti, pizza, lasagna, riso, paella, couscous etc. ed un SECONDO ad es. polpette al sugo, burger, bistecca impanata, tacos o riso col jackfruit etc.)

2) UNA portata con ricetta DOLCE di platano (ad es. tiramisù, crêpe, torta, waffel, strudel, cialde, dolce al cioccolato etc.)

3) siccome il platano è acidificante è IMPORTANTE usare un impasto (fresco o sfarinato) con almeno il 50% di rispettivamente ZUCCA Mantovana fresca (la miglior zucca detta anche Delica) o farina di ZUCCA (reperibile in internet ad esempio su tibiona.it o producibile in casa essiccando, frullando e poi macinando la zucca) affinchè la ricetta risulti sostenibile in termini di alcalinità (PH).
Nella ricetta DOLCE la percentuale di ZUCCA Mantovana nell’impasto col platano va portata ad un minimo del 60% per il maggiore bilanciamento alcalino del ph richiesto dalla minor presenza di frutta alcalinizzante quale frutta ortaggio e frutta grassa
Al fine di legare (ed alcalinizzare ulteriormente) l’impasto va usata l’okra fresca frullata (in particolare per fare la mozzarella fruttariana la ricetta è la seguente: frullare avocado hass, olio denocciolato, okra fresca e sale, rispetto alla maionese fruttariana aumentare il sale dato che il sapore dell’okra è molto neutro)

4) allo stesso scopo di alcalinizzazione nella ricetta salata a base di platano va usata il più possibile sia la frutta grassa (in particolare l’avocado CRUDO che fa da formaggio quando spezzettato e fa la famosa mozzarella carpotecnica quando frullato con gli ingredenti sopradetti, in particolare anche olive denocciolate di vari tipi e olio denocciolato a crudo da versare alla fine) che la frutta ortaggio, in particolare la ZUCCA mantovana cotta oltre ai classici zucchine, passata di pomodoro, pomodorini freschi etc.

5) la CHIUSURA DELLA CENA col platano cotto va fatta NECESSARIAMENTE con un FRULLATO di MELA, MELONE ed un TERZO frutto tra i più gustosi quali ad esempio kako, mango ben maturo, albicocca, pesca, cherimoya (annona), fragole etc. 

Quanto sopra poichè i fitocomplessi degli zuccheri SEMPLICI presenti nella suddetta frutta dolce sono gli UNICI nutrienti che consentono la digestione ottimale oltre che di proteine e grassi anche degli zuccheri complessi e cioè dell’amido (che è formato da catene di molecole di glucosio).
Bisogna sottolineare che la conclusione della cena con platano cotto va effettuata SEMPRE con frutta dolce PURA frullata, cioè SENZA l’aggiunta di frutta grassa, ortaggio, essiccata sia dolce che ortaggio e SENZA altro platano come ad es. waffel, cialde, crepe etc.
Ovviamente MAI usare la cancerogena frutta KILLER ovvero la frutta acida (agrumi, kiwi e ananas)

6) bisogna SEMPRE ricordare che nella cena in cui viene utilizzato il PLATANO (in qualsiasi forma) NON va assolutamente usata, in alcun caso, la banana nè come ingrediente durante la cena nè come chiusura della cena stessa (come usualmente invece va fatto nella cena senza platano) dato che non vanno mischiati amidi di provenienza diversa (regola che ovviamente vale anche fuori dal fruttarismo relativamente a patate, cereali e legumi e analoghi amidacei)

7) in qualsiasi cena con frutta COTTA regola fondamentale è NON friggere l’olio (l’olio fritto oltre ad essere MASSIMAMENTE cancerogeno comporta patologie infiammatorie, crampi etc.), che si può cuocere al massimo per 2-3 minuti in generale, tranne che nelle specifiche ricette in cui è diluito in un impasto, come quello di platano e zucca o di frutta ortaggio come ad es. i burger o altro.
Inoltre nelle ricette MAI vanno usate le spezie troppo acidificanti ed infiammanti quali peperoncino, pepe e analoghi, tuttavia per chi ne è ancora dipendente è consentito una minima aggiunta a tavola nel proprio piatto e MAI nella portata comune.
Analogamente NON vanno usati zuccheri industriali (saccarosio, glucosio, fruttosio, etc.), il DANNOSISSIMO aceto, vino, sidro e analoghi (solo nel caso di dipendenza da alcool è consentito un minimo dosaggio scalato nel tempo fino alla sua eliminazione)

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