Perfezionamento Alimentare 3M

10100_308857472581444_464775893_nPerfezionamento “Alimentare” personale (eterotrofo), unico metodo salutare: metodo 4 (MDA). Visto che il ri-avanzamento (transizione) personale, verso finalmente l’alimentazione adatta alla Specie Umana, va fatto in maniera graduale. Metodo 4(MDA) “4” indica le 4 fasi “alimentari” da effettuare, “MDA” indica l’impostazione giornaliera (di ogni fase), che dall’onnivoro al vegan, è quella meno tossica, mentre nel Fruttarismo Sostenibile diventa salutare:

 

1. Fase Onnariana (MDA-1)
2. Fase Vegetariana (MDA-2)
3. Fase Vegan (MDA-3)
4. Fase Fruttariana Sostenibile (F1, F2, F3)

Dunque, proprio per attutire i danni cellulari in accumulo, minuto dopo minuto, secondo dopo secondo, durante ogni predetta fase (come si dovrebbe fare, a maggior ragione, anche nella fase onnariana), si deve attuare solo ed esclusivamente l’impostazione giornaliera MDA: siccome l’organismo di una Specie Malivora come la nostra non può minimamente subire un letterale bombardamento di tossine aspecifiche per ben tre volte al giorno (colazione, pranzo e cena), perché reggerebbe pochissimo prima di darci i primi sintomi, e sempre crescenti, di qualsiasi tipo di patologia, dobbiamo assolutamente sempre fare in modo che almeno i primi 2 dei suddetti pasti siano:

– il primo pasto (Colazione, detto “M”=Mela) completamente senza tossine aspecifiche.

– il secondo pasto (Pranzo, detto “D”=Frutta Dolce) con tossine aspecifiche non forti.

– il terzo pasto (Cena, detto “A”=Alcalinizzante) anche con eventuali tossine aspecifiche più forti (ecco, appunto, perché l’impostazione giornaliera si chiama “MDA”).


Piramide_Fruttariana_Sostenibile_1

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In sintesi, quindi, in ogni singola fase “alimentare” pre-Fruttariana, dall’Onnarismo (Onnivorismo), al Vegetarismo, al Veganismo, al Vegan-Crudismo, è assolutamente indispensabile avere la seguente impostazione giornaliera “MDA”:

1. Colazione: “M”= Mela: consumare da una a tre mele rosse (non meno di una e non più di tre; ognuna del peso medio commerciale di due etti; almeno biologica e consumata compreso la buccia; durante la mattinata, quando se ne sente più il bisogno);

2. Pranzo: “D”=Frutta Dolce: consumare tre tipi di Frutta Dolce (di quantità a sazietà; evitare la frutta acida per i motivi postdetti);

3. Cena: “A”= Alcalinizzante: consumare quasi esclusivamente i “cibi” più alcalinizzanti (della fase “alimentare” che si sta attuando, cioè Onnariana, o Vegetariana, o Vegan, o Vegan-Crudista; l’impostazione della Cena in ognuna di queste fasi è esposta nel libro in ogni relativo paragrafo, in cui sono già stati selezionati i “cibi” più Alcalinizzanti e come vanno solo minimamente alternati con quelli Acidificanti.


Questa impostazione giornaliera MDA è assolutamente l’unica che consente alle Fasi pre-Fruttariane, di costituire almeno ognuna una fase transitoria con un livello meno tossico possibile; per ottenere ciò si sono dovuti tenere presenti soprattutto i quattro parametri fondamentali di ogni modello alimentare:

1. L’alimento Specie-Specifico per la Specie Umana, la Mela Rossa l’alimento Specie-Specifico è ovviamente il parametro non solo fondamentale, ma del tutto essenziale per la salute di qualsiasi Specie Animale, oltre che vegetale; è altrettanto essenziale consumarlo come primo alimento dell’intera giornata, e lasciarlo “lavorare” biochimicamente dentro di noi senza aggiungere nessun altra sostanza, liquida o solida (eccetto un po’ d’acqua |non gassata| se lo richiede l’organismo, visto il pasto serale ancora aspecifico), per almeno tre o quattro ore prima del pranzo.

2. L’equilibrio Proto-Lipo-Glicidico: è già ottimamente bilanciato nell’impostazione MDA, attraverso una fase più glucidica, a Colazione e a Pranzo, dove servono assolutamente più energie fresche ma soprattutto senza l’iper-patologico blocco della fase catabolica e anabolica circadiana, ed una fase più plastica (proto-lipidica), ma sempre in modo molto leggero e più digeribile, per la cena, che utilizza tutta la potente fase circadiana trofica notturna per il successivo assorbimento ed assimilazione totali.

3. L’equilibrio Acido-Base: anch’esso è già ottimamente bilanciato nell’impostazione MDA, ed è del tutto fondamentale visto la sempre più correlata scientificamente azione fortemente patologica del suo mancato bilanciamento all’interno almeno di ogni giornata; la Mela Rossa, in particolare Stark, consumata a colazione, è l’unico alimento che nella nostra Specie, lascia il pH perfettamente inalterato a 7,41, e che quindi non ha bisogno di essere bilanciato; successivamente, la Futta Dolce consumata a Pranzo, essendo leggermente Acidificante, è bilanciata proprio con la tipologia di cena decisamente Alcalinizzante dell’impostazione MDA, che consente anche a tutte le ore notturne di mantenere nell’organismo un ambiente con una leggera Alcalinità risultante dall’interazione con la Frutta Dolce diurna, che è ottimale anche per il corretto riposo notturno.

4. Il Ciclo Trofo-Fisiologico circadiano: Specie-Specifico è totalmente essenziale che sia rispettato, visto che anche una minima alterazione delle fondamentali Fasi Catabolica ed Anabolica soprattutto della predetta colazione e pranzo comporta la distruzione totale del delicatissimo equilibrio biochimico e biofisico interno all’organismo; di conseguenza, non modificate nemmeno minimamente assolutamente mai almeno le suddette Colazione (Mela Rossa) e Pranzo (Frutta Dolce) dell’impostazione MDA; eventuali, ma rare, eccezioni, possono essere inserite nella suddetta Cena, come vedrete anche meglio nei paragrafi relativi ad ogni fase “alimentare” descritti nel libro.


Esempio di perfezionamento alimentare.

I tempi di sostituzione riportati qui sono solo un esempio indicativo, ogni persona possiede i suoi. (Tratto dal seguente libro).

Colazione.
Ad esempio, se si è abituati a fare colazione con il caffè conviene non eliminarlo ma sostituirlo,
con la seguente (esemplificativa) sostituzione scalare (ma che, ovviamente, si può
anche modificare in base alle proprie preferenze sostitutive personali; questo vale pure per
tutti i successivi esempi):

• la prima settimana col caffellatte (latte di soia),
• la seconda settimana col latte di riso al cacao,
• la terza settimana col te,
• la quarta settimana col succo di frutta dolce (non di frutta acida),
• la quinta settimana col centrifugato di mela,
• la sesta settimana con una mela rossa (o due; la mela, come vedremo meglio più
avanti, va sempre mangiata a morsi, con la buccia; vanno trovate quelle buone al
gusto, indice anche di buona coltivazione).

Se, allo stesso tempo, a colazione si è abituati a consumare, ad esempio, un cornetto (normalmente
contiene uova e latte animale), non conviene eliminarlo ma, come sempre, attuare
la sostituzione scalare:

• la prima settimana con dei biscotti (senza uova e latte animale),
• la seconda settimana con una fetta di pane e marmellata,
• la terza settimana con due banane,
• la quarta settimana ricollegarsi al suddetto succo di frutta,
• continuando la quinta,
• e la sesta settimana come predetto.

E così, col metodo della sostituzione scalare, in sole sei settimane, la colazione è perfezionata
per l’impostazione “MDA”. Un pasto su tre è perfezionato. La colazione è sempre il
pasto più urgente da perfezionare intanto, per tutti i motivi predetti, è quello che più in assoluto
incide sulla nostra salute. Chi, in fase pre-fruttariana, è abituato a non fare per niente colazione (né con liquidi né con solidi), deve provvisoriamente farla da subito con una mela rossa (in quanto il suo stato
di intossicazione aspecifica non gli consente ancora di eliminare la colazione completamente,
anche per i motivi che vedremo più avanti; una volta giunto in fase fruttariana, può
gradualmente posticipare la colazione con la mela rossa sempre più verso mezzogiorno,
ma sempre consumandola appena se ne sente il bisogno).

Pranzo.
Ad esempio, se si è abituati a pranzare con un panino, come sempre, conviene non eliminarlo
ma attuare la sostituzione scalare:

• la prima settimana con un piatto di pasta integrale (come tutti gli altri “cibi”, almeno
biodinamici, o perlomeno biologici), (condita col sugo, o con le zucchine, o con le
melanzane, o altro frutto), sempre preceduto da una insalata fruttariana (un piatto
di pomodori, cetrioli, olive denocciolate nere e verdi, mela, arancia, uvetta),
• la seconda settimana da un piatto di riso integrale (condita come la predetta pasta),
preceduto sempre dalla predetta insalata fruttariana,
• la terza settimana da un piatto di patate e zucchine (cotte a vapore), preceduto sempre
dalla predetta insalata fruttariana,
• la quarta settimana da un piattone di insalata fruttariana e due banane,
• la quinta settimana da un piattone di macedonia di frutta dolce e due banane,
• la sesta settimana da tre tipi di frutta dolce (consumata a morsi), a sazietà.

E così, sempre col metodo della sostituzione scalare, in sole sei settimane, anche il pranzo è
perfezionato per l’impostazione “MDA”. Due pasti su tre sono perfezionati.
Ovviamente la colazione va perfezionata contemporaneamente al perfezionamento del
pranzo. In questo modo si è innescata gradualmente la parte primaria (“MD”) della potentissima
impostazione fasica “MDA”.

Cena.
Questo suddetto innesco, ovviamente, va portato avanti proprio mentre procediamo al
perfezionamento della cena (che è l’ultimo pasto, ed il più lungo, da perfezionare, iniziando
però, quindi, sempre il perfezionamento dei tre pasti in contemporanea), che dovrà seguire
la gradualità (sempre mai per eliminazione dei “cibi”, ma solo per loro sostituzione
scalare con analoghi meno tossici) della successione delle varie predette fasi di perfezionamento
alimentare, da quella vegetariana a quella fruttariana, al melarismo, (con gradualità,
ovviamente, anche all’interno delle predette fasi), descritte meglio più avanti.
Altri esempi di sostituzione di un “cibo”, con un suo analogo (analogo vuol dire che ha un
sapore o psico-efficacia simile, sempre più buono al gusto) meno tossico, sono (si ricorda
che, almeno inizialmente, per questioni di gradualità psicologica, per alcuni prodotti vegan
o fruttariani è opportuno usare gli stessi nomi degli analoghi animali, anche perché le
rilevazioni statistiche dimostrano una maggiore velocità e semplicità di sostituzione scalare):

• la carne, sostituita con la carne vegan (a base di proteine vegetali, tipo seitan,
mopur, ecc.: con esse si ottengono bistecche, arrosti, fettine, cotolette, trance, hamburger,
wurstel, salsicce, affettati analoghi anche ad insaccati, ecc.), poi con la carne
fruttariana (vedere ricettario fruttariano, più avanti), tutti prodotti molto più buoni
al gusto della carne animale;
il pesce, sostituito col pesce vegan (a base di proteine vegetali; esiste anche in commercio),
poi con il pesce fruttariano (vedere ricettario fruttariano), anch’essi molto
più gustosi del pesce animale;
le uova, sostituite con le uova vegan (ad esempio al tegamino, esistono numerose ricette su internet), oppure con la frittata di farina di ceci (meglio se mischiata alle
zucchine), poi con la frittata fruttariana (vedere ricettario fruttariano), tutte sempre
decisamente migliori al gusto;
la maionese, sostituita con la maionese vegan (ne esistono di tantissimi tipi, molto
più buone al gusto di quella con le uova animali, basta trovare quella più adatta al
proprio gusto), poi con la maionese fruttariana (vedere ricettario fruttariano), sempre
molto più gustosa delle altre;
i formaggi, sostituiti con i formaggi vegan (di tutti i tipi, ma attenzione al tofu, che,
per la maggior parte delle persone, ha un sapore non buono, tranne quelli lavorati con l’aggiunta di altri ingredienti vegetali; ad esempio, con un determinato tipo di
tofu affumicato hanno prodotto la scamorza vegetale), che finalmente nel centro e
nord Europa (specialmente Svizzera e Scozia) hanno cominciato a produrre con una
combinazione di ingredienti (dalle patate, al riso, alle noci, ecc.) che lo rendono addirittura
molto più buono al gusto di quello animale (hanno prodotto anche la mozzarella
vegetale), poi sostituiti col formaggio fruttariano (vedere ricettario fruttariano),
ancora più gustoso di tutti gli altri;
il latte animale, sostituito prima col latte di soia, poi col latte di riso ecc (li fanno anche ottimi al cioccolato, ma provare varie marche perché c’è spesso molta differenza di
sapore tra una e l’altra), poi col succo di frutta, poi col centrifugato di mele;
il miele, sostituito prima col malto (ad esempio di grano, di riso, di orzo, ecc., ognuno sostituisce un tipo diverso di miele, ma con un sapore più buono), poi sostituito
con la marmellata (le vendono anche di 100% frutta, senza zuccheri aggiunti, o altri
additivi; evitare quelle di frutta acida, al limite come eccezione); se il miele era usato
come dolcificante, si può sostituire col succo concentrato di mela;
i legumi, sostituiti prima con lo stesso seitan, poi con i cereali medesimi [ad esempio, pizza (la meno peggiore per la salute è con pomodoro, zucchine, peperoni, melanzane), pasta (meglio se condita con qualche predetto condimento della pizza),
riso (stessi condimenti)], poi con le patate (oppure batate) (come predetto, il modo
meno peggiore per la salute è con le zucchine), poi con la zucca107;
i cereali, sostituiti gradualmente con le patate (sempre con le zucchine), o patate
americane (batata), (anche con zucchine, peperoni o melanzane), poi con gli spaghetti
fruttariani, lasagne fruttariane, riso fruttariano, pizza fruttariana, pane fruttariano,
ecc. (vedere ricettario fruttariano); queste ricette fruttariane sono molto più
gustose di quelle fatte con i cereali;
i semi oleosi (come noci , nocciole, ecc.), sostituiti con i cereali germinati (ad esempio farro germinato, avena germinata, grano germinato, ecc., la cui preparazione e
condimenti sono descritti nel paragrafo relativo alla fase vegan-crudista), poi con le
olive e con l’avocado; soprattutto queste sostituzioni fruttariane sono molto più
gustose, oltre che estremamente più salutari, come vedremo meglio anche più avanti;
le verdure, sostituite con la frutta ortaggio (pomodori, cetrioli, zucchine, peperoni,
melanzane, zucca, ecc.), che, oltre ad essere estremamente più salutare, è anche
molto più buona e saporita;
• per la sostituzione scalare di tutti gli altri prodotti esistenti, vedere anche il ricettario fruttariano, pure su dolci, bevande, ecc.

Queste sostituzioni (scalari) si possono effettuare nell’arco di tutto il predetto perfezionamento
“alimentare”, costituito dalle varie fasi “MDA” (sia tra una fase e l’altra che internamente
ad esse), che vedremo più avanti con altri dettagli.
L’ideale è effettuare le 3 sostituzioni scalari (della colazione, del pranzo e della cena) in
maniera contemporanea e parallela (solo se questo risulta troppo difficile, allora basta procedere
con le 3 sostituzioni scalari nell’ordine della loro urgenza: cioè, prima perfezionare
la colazione, poi perfezionare il pranzo, e, per ultimo, perfezionare la cena; mai modificare
questo ordine di priorità).

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